Filastrocche

Filastrocche per bambini

Una raccolta di filastrocche pensate per accompagnare i bambini con parole, ritmo e fantasia, trasformando la lettura in un momento di ascolto, gioco e condivisione.

Introduzione

Il valore delle filastrocche

Le filastrocche aiutano i bambini a giocare con i suoni, con il ritmo e con l’immaginazione. Sono uno strumento semplice ma prezioso, capace di creare momenti sereni da leggere insieme, ascoltare e condividere.

A te mamma

E’ la festa della mamma
e’ la festa dell’amore,
il tuo cuore e’ come un fiore
che mai appassira’!

Vorrei donarti il mondo,
il mondo e’ troppo grande,
e non lo so portare.

Lo sai che cosa faccio?
ti regalo un bel bacetto,
un bacio forte forte
e poi ti strigo a me.

Alfabeto degli
Animali

A è l’ape che ronza sul fiore
B è la balena, blu di colore,
C è la capra che bruca l’erbetta,
D è la donnola che la preda aspetta.
E è l’elefante con il suo nasone,
F è la foca che sta sul pallone.
G è la gatta che le fusa ti fa,
H senza animali sola se ne sta, 
ma guarda e sorride a chi invece ne ha.
I è l’ippopotamo che il bagno si fa,
L è la lepre che salta qua e là.
M è la mosca dai piedi pelosi,
N è il narvalo tra i grossi marosi.
O è l’oca che passeggia in giardino,
P è il passerotto dal canto argentino.
Q è la quaglia con la sua covata,
R è la rana dall’acqua bagnata.
S è il salmone che va contro corrente,
T è la trota dentro il torrente.
U è l’usignolo che si liscia le piume,
V è la volpe che pesca pesci nel fiume.
Z è la zebra che ti viene a dire:
“Questa filastrocca ora deve finire!!”.

Autunno

Cadono le foglie spinte dal vento
le guarda il bambino ed è contento
Di questo ballo improvvisato
Che le adagia piano sul prato.
Corre il bambino e le raccoglie
Può finalmente toccare le foglie
Gialle rossicce ed arancione
Sono i colori di questa stagione.
Ecco l’autunno è ritornato!
Lo dicono le foglie, gli alberi, il prato.

Bambini a colori

Io ne faccio di tutti i colori
lo dice la mamma, lo dice papà.
Ma se voglio sapere il colore che hanno i capricci nessuno lo sa.
Fantasia, fantasia, che colore avrà la bugia?
Te lo devi immaginare, prova, prova a colorare.

I capricci sono rossi, rossi, rossi come il fuoco, le bugie color del cielo perché sono fantasie.
Faccio guai e marachelle, gialle, gialle gialle gialle.
Ed immagino turchese una lagna lunga un mese.

Se mi butto giù dal letto vedo le stelle colore violetto.
Se rovescio pane e burro casco e mi faccio un bel livido azzurro.

Se non studio la lezione me la immagino: Marrone.
Se mi picchio col fratello vedo un bel color Pisello.
Ha ragione la mia mamma, ha ragione il mio papà.

Se io fossi troppo buono, io sarei una novità.

Se io fossi poi perfetto, se io andassi presto a letto. Fossi buono e anche sincero io sarei in bianco e nero.

Buongiorno viene il sole

Buongiorno viene il sole con tre cavalli d’oro e d’argento
che vale cinquecento
vale anche cinquecentocinquanta
la gallina canta,
canta canta sola sola
e non vuole andare a scuola
la gallina bianca e nera
ti darà una buona sera
buona sera e buona notte
con il lupo dietro alla porta
la porta casca giù
ora il lupo non c’è più
è andato in montagna a trovare la castagna
la castagna è tutta mia buona notte in compagnia!

Il calendarietto

Gennaio mette ai monti la parrucca
Febbraio grandi e piccoli imbacucca
Marzo libera il sol di prigionia
Aprile di bei color orna la via
Maggio vive tra musiche d’uccelli
Giugno ama i frutti appesi ai ramoscelli
Luglio falcia le messi al sol leone
Agosto parsimonioso ansando per il domani li ripone
Settembre i dolci grappoli arrubina
Ottobre di vendemmia riempie la tina
Novembre dipinge d’oro le foglie e le raduna
Dicembre saluta il vecchio anno e il nuovo accoglie.

Il cavallo

Il cavallo del bambino
va pianin, pianin, pianino;
il cavallo del giovanotto
va di trotto, va di trotto;
ma se (“nome del bimbo”)
monta in groppa…..
galoppa! galoppa! galoppa!!!

C'era una volta
un re

C’era una volta un re
seduto sul sofa’
diceva alla sua serva,
raccontami una storia!
La storia incomincio’:
C’era una volta un re
seduto sul sofa’,
diceva alla sua serva
raccontami una storia!
La storia incomincio’.
C’era una volta un re…..

Che ora è?

Che ora è?
saranno le tre
tra tre ore son le sei
oggi ne abbiamo ventisei
ma ne avremo ventotto
quando ci sarà un bel botto
il botto a che ora è?
forse sarà alle tre!!!!!!!!

Ciccio il riccio

Sta facendo un gran capriccio
questa volta Ciccio il riccio
che non vuole andare in slitta
con la neve così fitta.
Io non vengo, ho paura
ad andare nella radura
con la neve è tutto bianco
ho paura e sono stanco.
La sua mamma ora gli insegna
a raccogliere la legna
per scaldare bene la tana
per un’altra settimana.
Poi si è anche divertito
un pupazzo ha costruito
proprio in mezzo alla foresta
con gli stecchi sulla testa.
Con la mamma ecco infine
chiude a palla le sue spine, così avvolto sembra Ciccio
la castagna nel suo riccio.

Colori

Tanti, mille i colori

-Ascoltate, miei signori!-

Verde, rosso, giallo,

le penne di un pappagallo,

bianco, arancio e blu,

nel cielo un sogno in più,

indaco, violetto e rosa

per dipingere ogni cosa!-

Son piccino e i colori già adoro

e lesto, comincio il mio lavoro.

Una casa, un prato, un alberello

ogni giorno dipingo un castello,

la mia vita a colori

piena di farfalle e fiori,

favole d’amore e un tocco di magia

per regalare a tutti la mia fantasia.

Din don dan

Din din din campanellino dò la pappa al mio bambino,
un due tre tocca a me.

Don don don campana a fuoco

anche al micio ne dò un poco,
un due tre tocca a te.

Diritto al gioco

Facciamo un gioco,

così, senza scopo,

solo per semplice e puro divertimento.

Se mi chiedi quando

oppure dove

ti dico che noi giocheremo alle nove

oppure se piove.

Se mi dici per quanto

ti rispondo soltanto

che sarà per poco oppure per tanto,

questo nostro bellissimo gioco.

E come per incanto,

giocando e rigiocando,

sarà girotondo

di tutti i bambini felici del mondo.

Filastrocca dell’Amicizia

Ho un amico di nome Elia,
è il più bravo in Geografia.
Ho un amico di nome Jean,
a colazione mangia croissants.
Ho un’amica di nome Adela,
che d’estate va in barca a vela.
Ho un’amica di nome Li,
che fa le gare con gli sci.
Ho un’amica di nome Sara,
la cioccolata le piace amara.
Ho un amico di nome Sam,
è campione di videogame.
Ho un amico di nome Kabir,
da grande vuole guidare i Tir.
Ho un amico di nome José,
la sua mamma sa fare i bignè.
Ho un’amica di nome Amanda,
suona il flauto nella banda.
Ho un amico di nome Pino,
mi fa giocare col suo cagnolino.
Ho un’amica di nome Amina,
e ci scambiamo la merendina.
Ho un’amica di nome Ljena,
le piace andare sull’altalena.
Ho un amico di nome John,
ha un berretto col ponpon.
Ho un amico di nome Alì,
mi ha insegnato ad usare il pc.
Sono i miei amici,
mi piace starci insieme-
non chiedo il passaporto
per volergli bene.

( di Angela Diana Di Francesca – si ringrazia la scrittrice per la gentile concessione)

Il mare

” E’ pronta la borsa per la spiaggia ? ”
“Non ancora, mammina, mannaggia!
Ecco il telo colorato,
il costume variegato,
olio, crema, dopo-sole,
tutto ciò che mamma vuole.
Fresche bibite da bere,
focaccia del panettiere.
Un bel paio di occhiali,
ciabattine con le ali;
la paletta, il secchiello,
per poi fare un bel castello.
Siamo pronte per andare:
sole, spiaggia, mare, mare! “.